La Scuola

 

Depliant scuola DMT ARDEIDAE_ parte prima (2)

Metodologia Applicativa

 

Il programma della Scuola di formazione è accreditato dall’APID (Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia con n. di prot. 03/12/S del 16/01/2012)

   “dalla nascita in poi, ogni individuo passa attraverso una lunga serie di successive modificazioni della psiche, di adattamenti, di elaborazione delle strutture nervose. Non solo l’intelligenza si plasma, …ma via via si forma anche la sensazione della propria identità, la vita degli affetti, la coscienza di sé, ….che è poi la sensazione di essere proprio quell’individuo unico e irripetibile, che si concreta in quel corpo.”    (G. Pesci, 1987)                                                                   

La Danzamovimentoterapia dei Processi Evolutivi Psicocorporei (DMT PEP) nasce dall’incontro tra professioniste danzamovimentoterapeute con formazioni di base diverse che negli anni si sono confrontate, condividendo esperienze formative e lavorative. Il modello è il risultato dell’elaborazione di matrici teoriche e metodologiche differenti:

  • La Teoria delle Strutture Psico-corporee e delle Catene Muscolari
  • Il Metodo Laban-Bartenieff
  •  La Teoria Gruppoanalitica
  • La Psicologia Funzionale del Sé

La specificità  della DMT PEP è la centralità della prospettiva evolutiva che accomuna le diverse matrici e fa riferimento  alla complessità dei processi psico-corporei che interagiscono per determinare la costruzione e la strutturazione dell’identità dell’individuo.

In questa prospettiva il corpo viene considerato come  l’ancoraggio primario del senso dell’identità della persona, la base di tutti i processi relazionali e simbolici.

La DMT PEP guarda alla persona individuando 5 aree funzionali:

  • Area Fisiologica: sistemi e materie del corpo (sistema osteo-articolare, organizzazione muscolare, sistema pelle, organi interni, respirazione…).
  • Area Corporea: meccanismi di base del corpo, connessioni e schemi motori di  base, processi psicocorporei, movimento, postura…
  • Area Emotiva: tono emotivo di base e capacità di esprimere le emozioni. Ogni fase evolutiva è attraversata da specifiche qualità affettive e da specifiche modalità di espressione delle emozioni, più o meno evolute, elaborate e consapevoli.
  • Area Cognitivo – simbolica: mondo delle rappresentazioni, dell’immaginario, dell’esperienza logica e razionale del mondo; in DMT PEP si estrinseca attraverso il lavoro di creazione coreografica che permette di accedere ad una sintesi espressiva e simbolica del vissuto e del “danzato”.
  •  Area Relazionale: la relazione, e nello specifico la relazione corporea, nel corso dello sviluppo si declina in qualità diverse di contatto, dialogo corporeo, ritmo, confine, contatto oculare. Così si passa dalla relazione primaria di attaccamento madre-bambino in cui prevale la dimensione fusionale all’individuazione del sé attraverso la dinamica della separazione.

La metodologia si sviluppa attraverso tre aspetti fondamentali:

  • la sollecitazione dei processi psico-corporei
  •  il riattraversamento esperienziale
  • l’attivazione del processo creativo

La finalità si traduce nel ri-attraversare e ri-sperimentare tutte le qualità dell’esperienza umana, per accedere alla gamma esperienziale affettiva, cognitiva e relazionale, per arricchire e riconnotare con aspetti positivi quei piani dell’esperienza che non si sono esplicitati in modo sano e soddisfacente.

 

Organizzazione didattica

  

Requisiti di accesso

Il corso è rivolto a diverse figura professionali: operatori sociali, professionisti della relazione d’aiuto, docenti, danzatori.

 

Requisiti di ammissione

  • età minima 22 anni
  • laurea o diploma professionale
  • almeno 1 anno di lavoro (o volontariato)
  • esperienza di danza
  • psicoterapia personale (previa o parallela)

 

Modalità di ammissione

  • valutazione curriculum
  • colloquio preliminare
  • partecipazione a un workshop introduttivo

 

Monte ore  e tempistica

1200 ore in 3 anni così suddivise: 565 ore di  laboratori esperienziali teorico-pratici, 55 ore di lezioni teoriche, 30 ore di attività extracurriculari, 350 ore di tirocinio, 120 ore di supervisione (di cui 20 individuali), 40 ore tecniche di movimento/danza, 40 ore di tutorship.

 

Articolazione ore curriculari

- Primo anno: formazione di base, lezioni teoriche e laboratori esperienziali in fine settimana di 20 ore.

- Secondo anno: formazione tecnica con laboratori esperienziali teorico-pratici.

- Terzo anno: formazione applicativa con laboratori esperienziali teorico-pratici.

 

Attività extracurriculari

  • Tirocini che si svolgeranno a partire dal secondo anno presso Enti convenzionati.
  • Supervisioni individuali e di gruppo  a partire dal secondo anno.
  • Tutorship a partire dal secondo anno.

Seminari e laboratori da concordare con il Responsabile Didattico.

 

Programma Didattico

 

La formazione utilizza una metodologia attiva  e interattiva il cui perno è l’esperienza all’interno del gruppo.

Le lezioni riguardano tre aree didattiche:

  • Fondamenti Danzamovimentoterapia: Storia e modelli DMT, Metodologie di osservazione e analisi del movimento e delle relative manifestazioni psicopatologiche, Strutture Psicocorporee (Benoit Lesage), Catene muscolari (G. Struyf), Metodo Laban-Bartenieff, Psicologia Funzionale del Sé: Piani funzionali ed Esperienze di Base del Sé (L. Rispoli), Teoria e tecnica del setting, i processi e la funzione simbolica in DMT, DMT applicata (clinica e socio –pedagogica)
  • Elementi di psicologia, psicopatologia e scienze umane: Psicologia dinamica e socio-relazionale, Psicosomatica e Psicopatologia, Psicologia e Psicopatologia dello sviluppo, Psicologia di gruppo, Teoria gruppoanalitica e della personalità: aspetti evolutivi delle dinamiche relazionali.
  • Competenze corporee ed espressive: anatomia, fisiologia e kinesiologia, terapie espressive, danza contemporanea, danze tradizionali.

 

Valutazione:

  • Verifiche teorico-pratiche annuali
  • Esame finale con prova pratica, teorica e discussione di una tesi.

           Diploma
In caso di positivo superamento delle prove d’esame si conseguirà il diploma di Danzamovimentoterapeuta che  permette l’iscrizione al registro Professionale Italiano dei Danzamovimentoterapeuti istituito dall’Apid (Associazione Professionale Italiana Danzamovimentoterapia).

 

Staff

Docenti permanenti di Danzamovimentoterapia  

  • Daniela Di Mauro, Psicologa Dmt-Apid,  Supervisore, Responsabile Didattico
  • Maria Ciraso, Educatore Professionale, Dmt- Apid, Supervisore
  • Lia Failla, Fisioterapista Dmt-Apid
  • Ida Rosa, Pedagogista Dmt-Apid, Supervisore
  • Deborah Sanfilippo, Psicoterapeuta Gruppoanalista,  Dmt-Apid, Supervisore
  •  Benoit Lesage (Sfdt-Aedt): nato ad Amiens (Francia ) Medico, Danzatore coreografo, Osteopata opera con la Dmt da oltre dieci anni con soggetti disabili adulti e minori, psicotici e normodotati. Direttore di formazione  in Dmt a Besançon, insegna all’Università Paris V e in diverse città italiane, ha pubblicato numerosi articoli sulla Dmt, l’ultimo dei quali “La Creation du corps et sa place en dance-therapie” (Atti XXV Colloque Air, Besançon 2001)
  •  Angela Loureiro: nata in Brasile, diplomata in analisi del movimento al Laban/Bartenieff Institute of Movement Studies, in scrittura del movimento/cinetografia Laban presso il Conservatorio Superiore di Musica e Danza a Parigi e in Storia all’Università di Rio de Janeiro. Ha sviluppato la sua formazione e la sua esperienza professionale come danzatrice, assistente coreografa, coreografa (danza, teatro, cinema), insegnante e formatrice. A partire dal 1978 il suo lavoro artistico e pedagogico si ispira alla ricchezza e alla poesia del metodo Laban/Bartenieff
  •  Elena Mignosi, Pedagogista, Danzamovimentoterapeuta (Dmt-Apid) iscritta al Registro Professionale dei Danzamovimentoterapeuti dell’Apid, professore associato, docente di Teorie strategie e sistemi dell’educazione nel Corso di Laurea Magistrale in Formazione continua; nello stesso Corso di laurea è docente nel laboratorio in Metodi e didattica dei linguaggi espressivo-corporei. Autrice di diverse pubblicazioni.
  •  Vincenzina Palumbo: Danzamovimentoterapeuta (Dmt-Apid Sv), assistente sociale, vive e lavora a Paternò (CT). Si è formata in Dmt-ER con France Schott-Billmann e con Vincenzo Bellia, nei corsi Aidep. Ha operato con la Dmt nel settore della salute mentale, della prevenzione e della formazione. Docente della Scuola di Arti Terapie, svolge l’attività di supervisore. Componente del Consiglio Direttivo Apid dal 2004 al 2006. Ha pubblicato articoli sulla Dmt e le sue applicazioni.
  •  Puxeddu Vincenzo Dmt Apid-Sv,  opera con la Dmt da oltre venti anni con adulti e minori (Handicap, psichiatria). Direttore Scuola di formazione in Danzamovimentoterapia Integrata, Direttore del Centro Studi Danza Animazione Arte Terapia di Cagliari. Ha pubblicato numerosi articoli sulla Dmt cito: “Danzaterapia e riabilitazione “ 1994
  • Saccorotti Cinzia: Psicologa, psicoterapeuta, Dmt. Apid, opera continuativamente con la DMT dal 1989 prevalentemente all’interno di un Centro di Salute Mentale ed un Centro Diurno di Riabilitazione Psichiatrica della U.S.L.3 Genovese con pazienti psicotici  e schizofrenici, disturbi della personalità, disturbi affettivi, tossicodipendenti, etc. Responsabile didattico della Scuola di Formazione in DMT espressivo-psicodinamico.

 

DOCENTI DI ALTRA AREA

Fabio Cacioli, si diploma nel 1990 in  Shiatsu presso la scuola quadriennale del CMT (Centro di Medicina Tradizionale) di Napoli.

Nel 2001 si diploma in Osteopatia presso l’Istituto Italiano di Osteopatia di Milano.

Tra il 1990 e 1994 frequenta corsi di formazione in Massaggio Connettivale Riflessogeno, Erboristeria, Kinesiologia, Riflessologia Plantare, Massaggio Tradizionale Cinese.

Dal 1990 al 2006 svolge attività di docenza in tecnica Shiatsu, Anatomia e Fisiologia presso il corso di formazione quadriennale della Mandragora di Palermo. Nello stesso periodo ha anche assunto, a termine, i ruoli di Presidente  della Mandragora e Direttore del corso.

  • Deborah Fimiani, Psicologa arteterapeuta (Art therapy italiana sede di Bologna) Nell’ambito della sua esperienza professionale ha condotto numerosi laboratori espressivi con bambini, workshop formativi sull’arteterapia per l’Università di Palermo e altri enti formativi. Da oltre dieci anni conduce il laboratorio di arteterapia presso il “Centro diurno per adolescenti con disturbo della personalità” dell’ASP di Palermo per conto della cooperativa il Canto di Los. Negli ultimi anni, per conto del Ministero della Giustizia, ha contribuito a progettare e realizzare una ricerca/azione sul burnout della polizia penitenziaria e interventi sullo sviluppo del benessere organizzativo.
  • Salvo Pitruzzella, Drammaterapista, psicodrammatista ed esperto di teatro creativo Dirige, dal 1999, la Scuola Triennale di Drammaterapia presso Il Centro ArtiTerapie di Lecco. È membro della redazione del Dramatherapy Journal, rivista scientifica della BADTh, British Association of Dramatherapists, sulla quale ha pubblicato numerosi articoli. Socio onorario della SPID (Società Professionale Italiana di Drammaterapia). È autore di diversi saggi e manuali, tra cui Manuale di Teatro Creativo (2004) e L’ospite misterioso. Che cos’è la creatività, come funziona, e come può aiutarci a vivere meglio (2008), entrambi pubblicati presso l’editore Franco Angeli, Milano. Ha inoltre scritto un romanzo ambientato nella Palermo di un ipotetico futuro, L’ultima vendemmia, Edizioni Creativa, Torre del Greco (NA), 2010, e ha curato e tradotto la prima edizione integrale italiana del poema Vala, or The Four Zoas, di William Blake (1757-1827), pubblicato dalla Fondazione Piccolo di Calanovella, Capo d’Orlando (ME), 2007.
  • Ilaria Ekin Casarubea, operatore e insegnante  shiatsu e qigong, si diploma alla Mandragora nel 1999 e dal 1999 al 2002 fa parte del direttivo del CITES. Nel suo percorso formativo studia danza classica e contemporanea ed insegna danza contemporanea per oltre 10 anni. Partecipa a vari stages internazionali di shiatsu in Italia e all’estero in particolare in Francia e in Giappone dove si reca regolarmente per lo studio del Buddhismo Zen. Dal 2004 insegna meditazione zen e ginnastica dolce. Esercita la professione di Operatore shiatsu dal ‘99. Già Presidente del Collegio Italiano dei Terapisti Shiatsu (CiTES), attualmente è membro del Consiglio Direttivo della stessa associazione e anche del Registro degli Osteopati d’Italia (ROI). Dal 1990 svolge la libera professione come Operatore Shiatsu e dal 2001 come Osteopata.
  • Annamaria Guzzio, Art-theatre counselor, attrice, autrice di testi teatrali e regista, presidente e direttore artistico dell’Associazione Culturale Spazioscena di Castelbuono (Pa), si forma presso l’Accademia di Artiterapie Espressive, Teatro Integrato Internazionale di Roma, dopo un’esperienza trentennale nell’ambito del teatro educativo e sociale. Vincitrice nel 2001 del premio FIDAPA “Corallo rosso” e nel 2004 del premio “Pirandello nel cuore”, conduce gruppi di ricerca nel campo della  comunicazione ed espressività verbale e non verbale,  indirizzando la sua personale attività nel campo del Teatro Creativo come mezzo di benessere personale, gestione armonica delle emozioni e conseguimento dell’equilibrio mente-corpo. Insegna Teatroterapia e metodo Hansen presso l’Istituto Teatrale Europeo di Roma; è responsabile del Corso di Formazione in Art-theatre-counselor dell’Istituto Teatrale Europeo di Roma, sede di Palermo.
  • Daniela Catalano, ballerina, maestra e coreografa ha partecipato a numerosi stages e corsi di aggiornamento con Grant Mc Daniel, Sarah Pardo, Stefan Banica e Alexander Stepkin. Ha frequentato corsi di aggiornamento per insegnanti presso l’Opera di Roma,la scuola del teatro alla Scala di Milano, la Royal Ballet School di Londra e dall’Accademia nazionale di Danza. E’ direttrice artistica, insegnante di danza classica e di danza dell’800 della Scuola di Danza classica e moderna Taniez.
  • Daniele La Barbera, Ordinario  di psichiatria, direttore della Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Palermo e presidente del Corso di Laurea in Tecnica della Riabilitazione psichiatrica che ha attivato presso l’Università di Palermo. Tra i primi studiosi in Italia ad occuparsi delle interrelazioni tra psichiatria e internet, sia dal punto di vista psicopatologico sia da quello terapeutico, sociale, psicologico.  Ha diretto numerosi progetti di ricerca internazionali in collaborazione con l’Institute of Psychiatry del King’s College di Londra (prof. Robin Murray) sul rapporto tra sostanze di abuso e disturbi psichiatrici, e con il McLuhan Center for Culture and Technology di Toronto (prof. Derrick de Kerckhove) sugli aspetti clinici della Information and Communication Technology (ICT) o, con particolare riferimento al rischio di sviluppare una “tecno-dipendenza” nei giovani. Autore di numerose pubblicazioni.

 

Nel corso del triennio si potrà rendere necessaria la collaborazione di altri docenti.

Sede: Scuola di danza Taniez, via Paisiello, 45  90100 Palermo